IL CANTO DEL CUORE di Cinzia Manetti

 “Il canto del cuore” ed. Abel, Edito nel 2018  ha ricevuto da poco menzione speciale al 2° PREMIO LETTERARIO NAZIONALE DI NARRATIVA, RACCONTI E POESIA CITTÀ DI GROSSETO “AMORI SUI GENERIS” 2020

Abitare il nostro tempo nella complessità dell’oggi, appare prova sempre più difficile. La bellezza dell’Unicità dell’Essere sembra essere in via di estinzione, oscurata dalla globalizzazione e da fatui modelli indotti di perfezione/ competizione che inducono un profondo senso di impotenza. I temi millenari dell’accettazione, della fiducia, dell’abbandonarsi all’altro diverso da sé emergono sempre con più con forza e aprono le coscienze.

Non siamo qui per essere perfetti ma per “Essere” un germoglio, un granello di Luce e ciascuno può fare qualcosa per migliorare se stesso, agire la pace, la tolleranza e il senso del buon vivere civile e credo che tutto ciò rappresenti una tappa fondamentale, una necessità vitale del cammino dell’Umanità su questo pianeta.
“Il Canto del Cuore” è un’orma d’Amore che nasce per stimolare le nostre coscienze, celebrare il risorgere della nostra vera Umanità, per meravigliarci ancora della Vita, della Natura, affinché ognuno di noi possa divenire consapevole dell’importanza di accogliere le gioie con gratitudine, i dolori con dignità, aiutarci, agire la compassione, la gentilezza, l’Amore incondizionato attraverso anche un semplice abbraccio, una carezza, un sorriso, tutti canoni di una bellezza agita, e al contempo “doni” che ci ritornano amplificati. Da “Anima di donna” che ne è la testimonianza più fervida, all’“L’onda e il mare”, che celebra l’apoteosi dell’Anima unica racchiusa nel mare dell’Amore, ogni parola della raccolta muove da questo profondo intento di seminare e diffondere Amore senza condizioni e speranza.

1 comment on IL CANTO DEL CUORE di Cinzia Manetti

  1. Meravigliose poesie!
    Peccato che il nostro mondo continui a dividere;
    siamo educati alla divisione,
    pedagogizzati al frammento ottuso
    di un mondo spezzato ad uso e consumo dei potenti;
    noi stessi, spezzati, strapazzati, sgualciti.
    E’ raro sperimentare in sé
    il miracolo di essere Tutto nel Tutto.
    Un’illuminazione che è, già per sé, Poesia.
    Complimenti.
    Annalisa Scialpi

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