ROSSO TEATRO di Massimo Zona

Dalla penna di Massimo Zona:

Mauro Baveni, il detective della Terra dei Fuochi

Di Noemi Campopiano

[…] Sembravano tribune vuote di un teatro deserto e desolato, nel quale il sole in declino colorava di rosso le gradinate. “Come ondate di sangue” si ritrovò a pensare Mauro.

“In un mondo in cui le persone giocano a fare i supereroi, riempiendosi la bocca di cliché e buonismo, Mauro Baveni è come un’onda nera nella notte, una forza irresistibile e travolgente che non si cura né del perbenismo né, tantomeno, del giudizio altrui.

Che si tratti di donne, un buon amaro o una missione impossibile, Mauro è il genere di uomo che non risparmia nemmeno una briciola di sé, assaporando ogni cosa fino in fondo, nel tentativo di scacciare quella maledetta noia che pare divorare i suoi giorni, da quando, ormai in pensione, ha dovuto abbandonare i Servizi Segreti e i vecchi amici di avventura.

Ma un uomo come lui può davvero arrendersi a una passiva vita tinteggiata di oziosità?

Certo che no, dunque quando si prospetta l’occasione di reinventarsi detective non se la lascia sfuggire: ufficialmente per arrotondare la pensione, ufficiosamente per continuare a sentirsi vivo.

Sicuro di sé, scaltro e inarrestabile, Mauro Baveni si muove nel Sud Italia, in una terra corrotta e insanguinata, in costante bilico tra bene e male, in un gioco di chiaroscuri in cui l’unica legge è la sua stessa filosofia di vita: perché il male, per il detective della Terra dei Fuochi, va sradicato dal profondo e ogni mezzo è lecito per distruggere chi, a sua volta, nuoce alla sua bella terra e minaccia le persone che ama. Non ci sono mezze misure per Mauro, nessuna possibilità di redenzione: il male, con lui, non può sperare di cavarsela a buon mercato.

Eppure, accanto a questo suo agire così drastico e implacabile, convive anche un altro lato che potrebbe mostrarvi, certo, a patto che siate una bella donna e, magari, davanti a un buon nocino. Un lato dolce-amaro, l’anima di un uomo abbandonato dalla moglie e con dei figli già grandi, la cui distanza inizia a far sentire il peso di parole mai dette e abbracci mancati.”

La serie Mauro Baveni Detective apre le danze con Rosso Teatro, pubblicato dalla casa editrice Edizioni Italia. Qui facciamo per la prima volta conoscenza di Mauro e del suo turbolento mondo, fatto di passione e risolutezza.

Indagando su una ditta specializzata nella raccolta dei rifiuti urbani, ma con evidenti implicazioni camorristiche, l’uomo si lascia catturare da una donna, moglie di un boss della malavita, imprigionata in una realtà che non le appartiene. Riuscirà Mauro a salvarla dagli intrighi delle sue infauste parentele, prima che la polizia stringa la morsa della giustizia sulla famiglia Biancardi?

” – Dimmi, chi può avere un’espressione contenta davanti al proprio assassino?
– Non saprei» disse lei titubante.
– Solo chi pensa di essere davanti a una persona che gli vuole bene. E che invece lo ammazza.”

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