TRACCE NEL TEMPO di Renato Lopresto

Silloge “Tracce nel tempo”(Ibiskos Editrice Risolo 2010),Premio di Poesia Ibiskos 2009.

Stralcio della relativa prefazione di Monia B. Balsamello: “…Renato Lopresto sceglie un viaggiatore famoso, direi quello per antonomasia. Ulisse abita la prima parte di questa silloge, Visioni, e rappresenta un’ouverture ideale per le altre due sezioni in cui si articola la raccolta, Bagliori e Palpiti… E’ un Ulisse di città, che bordeggia e orza onde d’asfalto. Un Ulisse che parla in prima persona, come in un dialogo ideale col suo mentore e demiurgo Omero, ricordandogli che forse non ci teneva poi molto a passare alla storia come eroe. E’ solo un uomo, come tutti noi.Un uomo moderno che parla di Calipso in maniera disincantata, come se la conoscesse da tempo…”

Stralcio: titolo, Come Quando Fuori Piove. Testo:
Cuori/ che si chiusero alle passioni incominciate/ e ne portano il segno/ (ormai son privi di ricordi) / cuori anemici che non sanno amare/ lei/ la bella dal fiore in mano/ non ha espressione/ irrigidita nei drappi fregiati/ vagheggia il Nulla./
Quadri/ che sono gli spazi dove ci confinarono/ riserve dove la vita/ (è stato detto?)/ non è sogno/ eppure/ fuori a un passo/ l’arabesco attende/ lei/ la bella dal fiore in mano/ porta negli occhi/ la certezza della morte/ e nascosta sotto il cappuccio/ la sua arma migliore/ la scienza che insegna a pensare/ e a ragionar bene./
Fiori/ dell’inquietudine delle nostre mani/ che non conoscono né prati né fango/ fiori senza profumi/ da noi partoriti/ non orneranno mai le nostre tombe/ lei/ la bella dal giglio in mano/ regge la tresca dell’innocenza/ cui soccomberemo:/ sul collo degli stivali a tromba/ l’avventura finisce./
Picche/ di lame di pugnali in agguato/ dietro l’angolo/ a ogni passaggio/ le braccia sono quelle di sempre/ ai più sconosciute/ braccia nere e bianche/ che si travestono dietro nebbie d’incenso/ o lo splendore di luce da vetrina/ d’una città sepolta/ prostitute di cadaveri/ con cui si masturbano/ e che masturbano/ nel mutuo inganno d’un’erezione/ che non arriva mai/ lei/ la bella dal fiore in mano/ porta nella bocca il veleno./
Come Quando Fuori Piove. Semi della nostra/ vita.

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